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yorick photography

suggestioni di viaggio

Sabato 12 marzo 2011 alle 18.30 si inaugura una nuova mostra fotografica di Yorick Photography dal titolo "Suggestioni di viaggio".

La mostra rimarrà aperta fino al 9 aprile con i seguenti orari: 7.00-24.00.

 

Yorick (all’anagrafe Marco Tortato), nato a Venezia 39 anni fa, laureato in Lingue Medievali (Filologia Germanica), M. A. in Letteratura presso la West Virginia University, pur Manager Creativo di un grande gruppo industriale multinazionale ha sviluppato e coltivato il suo lato artistico sin da molto giovane. Musicista, compositore e produttore da quasi 20 anni e saltuariamente scrittore/poeta, è sempre stato ricercatore appassionato di arte, poesia, letteratura, storia, medio evo e fotografia. Solo negli ultimi anni, però, è riuscito a concentrarsi e a riscoprire nella fotografia una modalità importante di espressione artistica, intima e molto personale.

Questa inclinazione della sua sfaccettata personalità, stimolata con vivacità dall’incontro con numerosi artisti come Harry De Zitter, Joe McNally, Don Gale, Bill Frakes, Marc De Tollenaere e Drew Gardner trova ispirazione nel mondo che lo circonda e dal modo in cui esso tocca il suo animo sensibile. Seppur agli albori come fotografo alcuni suoi scatti hanno già trovato posto in pubblicazioni digitali e cartacee.

- Mostra personale presso Galleria Castello 925 a cura di Stefano Stipitivich, Gennaio-Febbraio 2011

- Fotografo per l'Italia della catena di Hotel Falkensteiner

- Copertina del Libro Dovresti Tornare a Guidare il Camion Elvis” di Sebastiano Zanolli, ed, Franco Angeli, 2010

- Fotografo ufficiale della squadra di Football Americano Castelfranco Cavaliers

- Catalogo della mostra di Marco Tirelli al Caffè Florian di Venezia (2009)

- Collaborazione con la rivista “Vendere di Più” www.venderedipiu.it - Collaborazione con la rivista VeneziaNews

- Vincitore per la categoria Capture the Spirit del Sarasota Sister Cities Photo Contest

- Chiaroscuro, Mostra Personale Maggio-Giugno 2009 a Marostica (VI)

- Chiaroscoro a Bassano, Mostra Personale Novembre-Dicembre 2009 a Bassano del Grappa (VI)

- Esposto 4 foto alla NYPH09 New York Photo Festival 2009, New York (USA)

- People and Places, Mostra Collettiva Novembre 2009 in Sarasota, FL (USA)

- Collaborazione con il Caffè Florian di Venezia

 

-La fotografia per quasi un secolo è stata considerata “arte minore”. Oggi invece l’arte contemporanea spesso ha scelto il mezzo fotografico come strumento di comunicazione artistica privilegiato. Il mercato poi ha compreso l’importanza del mezzo e battute d’asta internazionali hanno fatto registrare record impensabili fino a pochi anni fa: una polaroid di grande formato di Ansel Adams è stata aggiudicata a 500.000 dollari. Per anni si è discusso su come dare al collezionista la possibilità di acquisire una fotografia dandogli la certezza che quella stessa foto non venisse riprodotta in centinaia di copie.

Ricordo una mostra retrospettiva del grande Ugo Mulas, ad una Biennale degli anni ’70, nella quale si disquisiva sulla necessità di “biffare” la lastra, cioè di distruggere il negativo per dare la certezza dell’opera unica, in tiratura limitata, come fosse un’incisione su rame.

Ebbene io sono del parere che, nell’era del digitale, la fotografia deve essere la più “popolare” delle arti e vivere e riprodursi in maniera esponenziale sul web. Yorick, pseudonimo di Marco Tortato, artista poliedrico, non si pone questi problemi: la sua arte fotografica desidera essere vista, rivista ed è quasi desiderosa di trasformarsi in screen saver per essere goduta quotidianamente. Ma malgrado questa propensione quasi naturale per la rete, le sue inquadrature meritano di diventare, come in questa sua personale, opere non più in movimento virtuale ma lavori “statici”di grande qualità fotografica, meritevoli di essere apprezzati in maniera classica.

Ebbene proprio questa è la forza degli scatti di Yorick, quella di essere immediati, di saper parlare a tutti. Questo però non significa che siano “facili”, anzi aprono una finestra su un mondo dove i viventi sembrano nascondersi dietro le architetture, dietro le opere umane, quasi a non voler disturbare, con la loro invadenza, la visione di un mondo volutamente “disabitato”.

Yorick è artista attento e pignolo: le sue inquadrature non sono banali, non sono “istantanee”, sono immagini meditate sia nello scatto che nella curatissima postproduzione. Lavori quindi che non temono il passare del tempo, anzi sembrano galleggiare in un limbo senza tempo che li rende splendidamente meno effimeri.

 

La Young Photo Gallery - Riviera Tito Livio, 35 - Padova - Italy